MSNRelais Rocca Di Castagnoli - Chianti
Benvenuto alla Rocca di Castagnoli,
benvenuto nel cuore del Chianti Classico,
una zona di incomparabile bellezza paesaggistica
e di vivo interesse culturale.
Storia e tradizione si respirano da
sempre su queste colline, abitate e
coltivate già dagli etruschi.
Circondata da boschi, vigneti, olivi
e filari di cipressi, la Rocca di Castagnoli
domina dall’alto di un poggio
questa terra magica e generosa.
Rocca di Castagnoli è un'azienda
vitivinicola di grande prestigio, ma
anche un centro dedicato allo svago
e al tempo libero, alla buona tavola
e al relax, con un ristorante e un agriturismo
pensati come naturale complemento alle
cantine e ai vigneti della Rocca.
Il borgo di Castagnoli affonda le proprie
radici storiche e culturali nell’alto
Medio Evo. Addirittura all’anno
900 risale la prima documentazione certa
che riguarda la vendita di un podere
denominato Stielle, oggi uno dei più
rinomati vigneti dell’azienda
Rocca di Castagnoli.
Tre secoli dopo, nel 1203, Castagnoli
diventò parte del territorio
fiorentino ed entrò nella Lega
del Chianti sotto la municipalità
di Gaiole. In quegli anni turbolenti,
quella che oggi appare come un’oasi
di tranquillità, fu teatro di
scontri aspri e violenti. Durante la
guerra aragonese del 1478-79, i senesi
assediarono con grande impeto il borgo
di Castagnoli. La fortezza resistette
e successivamente, in seguito alla caduta
di Siena, entrò a far parte del
Granducato di Toscana.
Iniziò così un periodo
di pace, in cui famiglie illustri come
quelle dei Piccolomini, dei Tempi e
dei Ricasoli si succedettero nella proprietà
della villa e dei poderi circostanti,
dedicandosi con grandi energie alla
cura delle vigne e alla produzione del
vino. Nel 1700, sotto la guida della
famiglia Tempi, l’azienda divenne
una delle più celebri tenute
della zona, come ben testimoniano i
complimenti del Granduca Pietro Leopoldo
che nel 1773, in visita nel Chianti,
ne lodò la gestione illuminata,
sottolineando lo stato eccellente dei
poderi e le ottime condizioni di vita
dei contadini.
Da allora molto è cambiato:
negli ultimi anni sono stati effettuati
importanti lavori di ristrutturazione
alla villa e alla rocca. Sono stati
anche introdotti moderni criteri di
lavorazione sia nelle vigne sia in cantina,
ma nulla è cambiato nel legame
profondo che unisce questa terra alle
persone che la abitano e la coltivano;
nulla è cambiato nell’arte
paziente di produrre vini di qualità.